stasera...
...con un cielo così, stasera, non si può non rimanere incantati....
sono in casa sola ed è un evento.
dalla finestra aperta riesco a vedere la luna che è velata da qualche nuvola ma rischiara bene il giardino, in fondo è quasi piena...
le stelle sono tante, tantissime, sembrano così vicine....
e ripenso a quante volte mi sono ritrovata a guardare un cielo così stellato, magari in compagnia, ma in silenzio... a guardare e basta, lasciando andare i pensieri...
ripenso a un paio d'anni fa, appoggiata al muro dell'ospedale, sedute sulla panchina fumavamo insieme e ci tenevamo la mano... solo un paio di mesi dopo te ne saresti andata e non ci sarebbero più stati cieli da guardare insieme, il "bartezzaghi" da finire insieme, fiori da annaffiare insieme, finendo, al solito, lavate dalla testa ai piedi (a proposito il tuo giardino è una merda... faccio quel che posso, ma non è abbastanza...però le belle di notte continuano a prolificare, adesso il cespuglio è enorme)
vorrei raccontarti un sacco di cose.
del mio malessere.
della maglia nuova che ho preso coi saldi, solo 3.90 €
della voglia di mollare tutto.
del dentista, delle colleghe nuove che mi hanno invitato a cena, del mio responsabile (sapessi che tipo: dice "fishcalishta", da buon napoletano)
di come sono stanca.
dei regali di compleanno, di un mazzo di rose gialle e rosse che avrei voluto regalare a te (si lo so, non si riclicano i regali) ma non sono riuscita a portarti ....scusa....
stasera mentre aspettavo il treno (in ritardo) di andrea, mi sono messa a spulciare il cellulare.
ho trovato un tuo sms.
"...è mezzanotte, anzi lo era, tra un sonno e l'altro ormai rintoccano le due... un bicchiere di latte e una sigaretta, voglio restare abbracciata con te fino alle tre..."
porta la data del 20/08/2005.
quando eri nel reparto cure palliative
quando soffrivi d'insonnia e la morfina ancora non aveva raggiunto livelli stratosferici da farti straparlare.
quando ho deciso di rimanere davvero con te, abbracciate tutta la notte e mi sono trasferita in ospedale, giorno e notte, fino alla fine.
e poi mi dico che in fondo lo sai, che mi sei vicino e blablabla
però non ci sei.
già.
e mi manchi mamma. mi manchi tantissimo.
posted by LellaBS @ 22:16 - mercoledì, 25 luglio 2007
in
io ,
la mia mamma
Sogni e segreti
Stanotte ho fatto un sogno stranissimo...sognavo di decidere di viaggiare nel tempo e mi ritrovavo a 12 anni. Mi ero portata il mio divano nuovo e le poltrone e andavo a trovare la mia nonnina. Mi ricordo che nel sogno avevo una gran voglia di fumare ma non potevo: a dodici anni mica si può!
Ricordo che nel sogno incontravo mia mamma (bella e giovanissima) e le dicevo che Marco e Davide erano cresciuti, stavano benissimo e che avevamo tre gattini tigrati, proprio come piacevano a lei... e poi la abbracciavo e me la sbacciucchiavo in continuazione... finchè ho dovuto dirle che dovevo tornare nel mio tempo.
Lei mi ha abbracciato e mi ha detto "salutami tutti" ma io le ho risposto "mi manchi un sacco" e lei è scoppiata a ridere "ho capito! nel tuo tempo sono morta! ma qui no, lo vedi come sto bene?" e si è accesa una sigaretta...
...e quando mi sono sono svegliata ero così felice ma così felice che ho deciso di pubblicare una foto speciale, che avrebbe dovuto rimanere un segreto, ma siccome non sono brava a tenere i segreti, vi presento la mia nuova piccola:

PRESENZE
ti sento accanto, anche se la tua voce mi manca.
è passato un anno
a volte mi sembrano dieci
e a volte sembra solo ieri
mi manchi.
ma ci sei, lo so.
ti voglio bene, mamy.
posted by LellaBS @ 17:59 - domenica, 01 ottobre 2006
in
io ,
la mia mamma
Nomi e nomignoli
Lei era:
mammina: quando avevo bisogno di qualcosa
mammuda: quando la cercavo
mammola: quando la prendevo in giro
genny: perchè così la chiamava mio papà (e poi per me diventava Gel, Gelinda, Geluzza)
mamma: quando eravamo serie
....le donne lo sanno
com'è che son donne
e sanno sia dove
sia come sia quando
lo sanno da sempre
di cosa stavamo parlando
e quelle che sanno
spiegarti l'amore
o provano almeno
a strappartelo fuori
e quelle che mancano
sanno mancare
e fare più male .....
posted by LellaBS @ 12:46 - domenica, 14 maggio 2006
in
io ,
la mia mamma
Un pò di pensieri...
Mio marito che russa sul divano, Paolo Rossi in tv che fa un pò di casino (lo trasmettono a quest'ora, sti bastardi!),... e leggo sul blog di Maddy che domani è la festa della mamma.
E senza saperlo oggi ho colto i suoi fiori in giardino, ho pulito per bene le corolle dai petali un pò secchi, ho tolto le foglie in eccesso, ho preso due vasi uguali dal mobile, ho fatto due mazzetti cercando di dividere in modo equo i fiori gialli e quelli blu... poi mi sono armata di coraggio e sono andata al cimitero.
E ho messo un vaso sulla tomba di mio papà e poi sulla sua.
Gesti fatti quasi di fretta, senza guardare le fotografie perchè fa ancora tanto male, ma un carezza all'erba l'ho fatta, a entrambi...non è stato troppo difficle, forse perchè Andrea era con me...
E queste siamo noi due, tanti tanti anni fa.... quando mi metteva la vestina bianca con i pizzi e le scarpine coi buchini... perchè era domenica....
ciao mami

cosa sarà?
come sto?
sto con Janis che canta e urla dallo stereo
sto con le finestre aperte, appesa alla scala a pulire i vetri
sto con un pò di tristezza e di voglia che la primavera esploda
sto in modo strano
come se galleggiasi in un liquido che non mi appartiene
voglia di cose che accadano
voglia che i pensieri storti spariscano
voglia di realtà che si concretizzino
grande nostalgia di chi c'era e non c'è più, delle sua voce, del suo sorriso
pensare a cosa facevamo insieme un anno fa, prima che il buio la prendesse
però non sono triste, no
solo un pò maliconica
ma sono pronta a sorridere, oh si, come sempre, in fondo
sarà la primavera....
Andrea:
Credo nel rumore di chi sa tacere
che quando smetti di sperare inizi un po' a morire,
credo al tuo amore
e a quello che mi tira fuori, o almeno credo.
...e va bene così!
niente vacanza per adesso, sto mese ci sono troppe spese.
vabbè, tanto io la mia amica barbona l'abbiamo solo rimandata
intanto oggi c'è una grossa novità: ho fatto le frittelle per la prima volta nella mia vita.
le ha sempre fatte la mia mamma e non le avevo mai chiesto la ricetta, così mi sono arrangiata.
io e Davide abbiamo fatto squadra: io che mettevo l'impasto nell'olio bollente e lui che girava e scolava.
e sono venute una meraviglia.
(tra l'altro nell'ultima metà dell'impasto ho aggiunto dello zucchero di canna in cristalli e un bel pò di cannella)
L'amico ritrovato
Ci siamo conosciuti un grigio pomeriggio di fine ottobre, nel 2003.
Avevo parcheggiato la mia moto proprio vicino al suo splendido FATBOY, sul lungo lago, a Iseo.
Un lungo pomeriggio di thè caldo e chiacchiere seduti nella veranda di un bar.
E la sera una pizza insieme. "ma facciamo qualcosa di strano!" e ci siamo messi in ghingheri: lui in giacca e cravatta, io in minigonna e tacchi alti (e la mia mamma compiaciuta che diceva" finalmente esci con uno normale e non con i soliti biker capelloni")
E lui che si aspettava fossi una da insalatina, ha strabuzzato gli occhi quando ho ordinato una gorgo e salame piccante (lui tonno e cipolle).
E l'ho stupito quando a fine pasto ha detto "ho qualcosa incastrato nel dente, ci vorrebbe del filo interdentale" e prontamente l'ho estratto dalla borsa.
E ci sono stati stati pomeriggi a bere del buon darjeleeng, chiacchiere e risate e film da vedere insieme.
E ci sono state telefonate (sue) alle tre di notte solo per farmi sentire il monologo di Jake Blues nel sotterraneo.
E ci sono stati viaggi all'estero per lavoro, lontanza fisica e mentale.
Impegni musicali, cd da registrare, concerti, matrimoni...... ci siamo un pò persi di vista.
Non ci siamo mai innamorati l'uno dell'altra, non c'è mai stata una storia ma ci siamo sempre sentiti molto affini.
E stasera verrà a cena da noi.
Bentornato, Stefano.

ufff...
oggi mi sento un pò strana.
mi manca.
non me ne rendo ancora bene conto.
non c'è ma penso che sia in Egitto o in Tunisia, come spesso faceva.
avrei voglia di sentirla.
stanotte l'ho sognata.
e mi cantava "la sedia di lillà" di Fortis.
e io sorridevo.
e lei si dondolava sulla sua sedia a dondolo fumando e canticchiando.
cazzo, se mi manca.
posted by LellaBS @ 11:06 - mercoledì, 19 ottobre 2005
in
la mia mamma
Come va?
E'la domanda che mi sento fare più spesso.
Dalla mia nonnina ottantasettenne che mi chiama tutti i giorni.
Dai miei ragazzi che mi girano attorno come satelliti premurosi.
Dal mio meraviglioso marito che a volte non sa come fare per contenere la rabbia che spesso scarico su di lui.
Dagli amici. Quanti amici! Sms, mail, telefonate, visite.....
E la risposta è sempre la stessa "abbastanza bene, vado avanti"
Cerco di riempire le ore con il lavoro fisico (abbiamo una casa con un paio di mesi di arretrati di pulizie, nonostante gli sforzi di Andrea e dei ragazzi che mi hanno permesso di pensare solo a lei e di stare in ospedale senza preoccuparmi delle pulizie).
E'vero, vado avanti.
Vuota, triste, un pò spenta ma vado avanti.
posted by LellaBS @ 10:41 - venerdì, 07 ottobre 2005
in
io ,
la mia mamma