Provo a difendermi....
La mia vita è fatta di piccole cose: mi da gioia scoprire che le cozze fresche sono in offerta, comprarle e cucinarle per te, per noi.
La mia vita è fatta di grandi abbracci: è bello incontrare gli amici e stare con loro il sabato sera ballando e cantando fino a mattina.
La mia vita è fatta di delusioni: due figli bocciati su due (attenzione la delusione non è per me ma per loro, perchè ancora non hanno capito cosa voglia dire veramente studiare, quindi -no way- A LAVORARE!)
La mia vita è fatta di grandi sogni, grandi progetti.... incatenati purtroppo ad una realtà che si realizza con 1.920 euro di bolletta del gas da pagare.
La mia vita è fatta di cambiamenti: da lunedì inizierà una nuova avventura lavorativa, si cambia, ci si rinnova, anche a 38 anni... e vaffanculo alle situazioni di merda, sopportate solo perchè quello stipendio ti fa arrivare a fine a mese.
La mia vita è fatta di giornate affannate, di corsa, di orari strani e sballati per riuscire a contenere tutto, esludendo i miei interessi e i miei bisogni .... fino a poco tempo tempo riuscivo a cucire a macchina, ricamare, fare il pane in casa, frequentare il corso di yoga e sopprattuto a ridere e sorridere... adesso non riesco nemmeno a trovare 5 minuti da dedicare a me o a mio marito (noi due soli, MAI).
La mia vita è fatta di cose inaspettate, come stasera, quando tornando dal lavoro (appena recuperato Perkeo in stazione) mi trovo a casa di mia sorella (non ci vediamo da troppo tempo) per una cena con avanzi e un vinello troppo buono per essere lasciato sul tavolo (sono in effetti un pò ciucca).
La mia vita è strana, difficile, in salita. Da sempre. Ma sono sicura che con le persone che mi circondano (quelle di sempre e quelle ritrovate) riuscirò serenamente ad affrontare qualsiasi cosa.
Credo.
Spero.
In caso divessi sparire per sempre dalla rete, sapete come trovarmi, no?
E vaffanculo a tutto il resto.
Provo a difendermi
difendermi da me
senza nascondermi
difendermi da me
non so se riuscirò ma sono tutto quel che ho
Provo a difendermi
ma il vento è troppo forte
Provo a difendermi
rinforzo le mie porte
al coperto e tra le mura
preparo un'altra serratura
DIFENDERMI...
DIFENDERMI...
Provo a difendermi
difendermi da solo
Io non possiedo armi
però in compenso volo
Un'ultima stazione
e la tua benedizione...
Io volo sopra i campanili e sopra le città
invento nuove forme in cielo
e all'improvviso contro il sole io andrò
piano...piano...piano
IO SCOMPARIRO'
davvero
Provo a difendermi
difendermi da chi
inutile suonare
non abito più qui
Nessun indizio...
niente
sto diventando trasparente
DIFENDERMI...
DIFENDERMI...
Io volo sopra i campi in fiore e sopra le città
invento nuove forme in cielo
e all'improvviso contro il sole io andrò
piano...piano...piano
IO SCOMPARIRO'
davvero
Giorni strani...
Questi sono giorni strani... giorni di parole, di promesse, di lacrime e di risate.
Giorni di abbuffate, di pensieri storti, di sorrisi soffocati e di occhi che ancora ci vogliono credere.
Bene.
Riprendiamo in mano i remi e ricominciamo a remare insieme.
Sappiamo entrambi che dopo la cassazione non c'è possibilità di riaprire il processo, quindi mettiamocela tutta.
E incrociamo le dita.
I MIEI CAMPIONI!
Per la prima volta, ad un torneo, i miei ragazzi hanno giocato l'uno contro l'altro... è stato strano tifare per entrambe le squadre, esultare ad ogni meta fatta (3 Marco e 2 Davide) però... che spettacolo!
Davide (mediano di mischia - under 15) e Marco (terza linea e capitano under 17)

(nel mezzo il loro babbo, mio ex marito e ora grande amico)
posted by LellaBS @ 20:14 - domenica, 22 aprile 2007
in
famiglia
Caaaldo
Tensione.
Marco con 38.7 di febbre.
Nervoso.
Davide con un pagellino da schifo.
Bancomat smagnetizzato (codroipo).
Sigarette finite.
Macchina in riserva.
Una pigna di lavoro da finire.
Per fortuna c'è una piccola cromata in garage che mi fa sorridere e "a la mierda" tutto il resto.

"...Dentro me, il risveglio
ciao a voi perché
domani parto
sweet reaction
Qualcosa di mio lo lascerò
in questo mio tempo
Saltando nel vuoto aspetterò
il nostro momento
Sono pronto / E libertà
Per volare senza vento
Sono pronto / E libertà
Per volare senza vento..."
Ciao papÃ
Io son partito poi così all'improviso
che non ho avuto il tempo di salutare
l'istante breve ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il mio cuore
Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso
Brescia 19/12/1939 - Nabeul 12/03/2002
posted by LellaBS @ 09:14 - lunedì, 12 marzo 2007
in
famiglia
50% ma diciamolo sottovoce...
...oggi sto un pochino meglio... il dolore c'è sempre (non molla, il bastardo, ma io sono più forte di lui!)almeno la febbre è sparita e pure i problemi legati all'intervento...
ultimi aggiornamenti:
- sono ridiventata nonna (per la terza volta): Havana ha partorito 4 cuccioli meravigliosi, tre grigi pezzati di bianco e uno bianco (al contrario delle altre volte dove i bianchi erano in maggioranza) - per ora (e anche questo è un evento) sono tutti belli vispi e sani... speriamo (a presto alcune foto)
- ieri è morto GAS, il criceto... peccato
- ci siamo liberati di Milly, la gattina indemoniata che ha fatto più danni in casa dell'uragano Katrina a New Orleans. Perkeo ha affisso un avviso in bacheca "regalo gattina dolcissima" (il fetente). una sua collega ci è cascata: i suoi nonni avevano appena perso il loro gatto e quale regalo migliore? e così è stata consegnata... l'ultima volta che l'abbiamo vista si stava arrampicando sulle tende di chiffon della sala dei nonni della collega
recentemente ci hanno mandato una mail con un video di ringraziamento perchè quella gattina gli riempie di gioia le giornate (che culo, eh?)
- Perkeo sta bene, i ragazzi pure, la signora delle pulizie è una pazza maniaca che mi sgrida se lascio le cose in disordine (manco mia mamma...)
...e svegliarsi la mattina....
...anche se sono le quattro.
cambiare posizione e non sentire dolori e tensioni, non sentire schiocchi e scriccholii....
la mia schiena sta bene, ieri ho iniziato il primo di una serie di massaggi.
e sto bene. ancora mi muovo con circospezione, in attesa della fitta che toglie il fiato... e invece nulla.
mi sono svegliata prestissimo e ho iniziato a pensare a tante cose.... per esempio al mio profilo qui accanto,
Sono una Donna. Sono Mamma, Figlia, Moglie, Amante, Amica. Sono casalinga quindi: cuoca, donne delle pulizie, giardiniera, psicologa, infermiera, amica, confidente, ragioniera...
dovrei aggiornarlo visto che non sono più casalinga ma da luglio ho ricominciato a lavorare... e non sono più figlia.
Questa considerazione mi ha lasciato di stucco. E'vero davvero. Io non ho più un papà che mi guarda orgoglioso, una mamma che mi sorride da sopra la tazza di caffè fumante. HO altre cose, d'accordo. Ma non sono più figlia. Cazzo che brutto.
No, non sono triste. Solo un pò pensierosa.
posted by LellaBS @ 08:02 - sabato, 21 ottobre 2006
in
famiglia,
io
un pò così....
...mi sento in preda ad emozioni contrastanti....
adoro il vento, mi mette allegria, ed oggi è stata un giornata particolarmente ventosa
però stamattina ho trovato morto un micino, uno dei bianchi... proprio come l'altra volta...
in compenso ho avuto conferma che venerdì io e le sorelle saliremo a Treviso, dal papa, e non vedo l'ora...
così come non vedo l'ora di partire per Torino sabato e passare il fine settimana con Claudia e Gianky e il Pode e Vale...
...e poi ripenso a com'ero un anno fa e mi prende un pò di malinconia....
e con Barbara (la collega-amica) abbiamo deciso che da domani per almeno una settimana, in pausa pranzo ci faremo quelle barrette di segatura, giusto per smaltire quei tre o quattro grammi di troppo...
non è normale, vero, avere questi sbalzi d'umore?
son soddisfazioni...
quando esci dal lavoro e sei ferma in mezzo al traffico e decidi di fermarti a fare la spesa.
devi solo prendere due cosine, mica ci farai serata...e invece devi fare i conti con:
a) telefonatina a casa: "serve qualcosa?" con risposta kilometrica
b) cassiera in fase di addestramento, la cassa più lenta nella storia dell'Auchan
c) incontro con amico che non vedi da tempo e devi aggiornare
ricapitolando: esco dall'ufficio alle 18 e arrivo a casa alle 19.45.
dieci km, mica cento.
e poi, scarica la spesa, metti via tutto, infila due cose in forno, fai due chiacchiere con marito e figlio (uno perchè l'altro è all'allenamento, quindi non puo sparecchiare nè sistemare la cucina fino alle 22)...
e aggiungiamo a tutto la visita del solito rompicazzo, il buon Pody!
eh, son soddisfazioni!
PS: Poderoso, ti vogghio bene, e mi mancherai parecchissimo!
mica tanto bene...
....ma passerà.
perchè siamo forti.
perchè ne abbiamo passate tante e le abbiamo affrontate tutte.
perchè non è uno stronzo che non vuole mollare la poltrona che ci rovinerà la vita
perchè non hai fatto torti a nessuno
perchè se anche ci fosse la malattia, la cureremo e andremo avanti.
insieme.
perchè ti amo.