...di Oslo e di altre storie...

...e  dopo tre giorni passati a Oslo, finalmente un meritato giorno di vacanza dal lavoro!
Oslo è veramente bellissima, se non fosse per i prezzi proibitivi (una birra media 8 euro!)
Un grazie a Nico, Sande, Manu, Luca, Gallo per avermi seguito nella maratona di 9 km per raggiungere il parco Vigeland...
Un grazie al Bubu per avermi lasciato la sua macchina fotografica da 2 kg in borsa per tre giorni....
Un grazie al tempo (metereologicamente parlando) che è stato clemente, faceva un freddo porco ma almeno non pioveva...
Un grazie a Roby G. per la sua musica e la sua allegria...
Un grazie a Cri e alla Roby per le chiacchierate "fra donne"...
Un grazie a tuttti i 39 per la compagnia, l'allegria e per esserci stati...
Queste sono per voi, amici miei, direttamente dal parco Vigeland





e questa è per me....

Gli occhi fanno quel che possono
nientemeno e niente più
tutto quello che non vedono
è perchè non vuoi vederlo tu

cosa vuoi che sia

passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

è la vita in cui abiti
nientemeno e niente più
sembra un posto in cui si scivola
ma queste cose le sai meglio tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

chi ama meno è meno fragile

tutti dicono così
ma gli occhi fanno quel che devono
solo tu puoi non accorgerti

e il mondo che ti dice
"tu pensa alla salute"
che c'è chi pensa a quello
a cui non pensi tu

cosa vuoi che sia
passa tutto quanto
solo un po' di tempo e ci riderai su
cosa vuoi che sia
ci sei solo dentro
pagati il tuo conto e pensaci tu

e il mondo che ti dice

"tu pensa alla salute"

posted by LellaBS @ 11:48 - lunedì, 22 ottobre 2007
commenti in musica, amici, io , cronaca
...e si va avanti...

Sapevo che sarebbe stata dura, ma non immaginavo quanto!
Non sapevo che nel corpo umano ci potessero essere così tanti muscoli e che potessero dolere contemporaneamente.
Oddio, non è proprio un dolore vero e proprio, è più una sensazione di rigidità, indolenzimento.
Però che bello!
Dedicare due ore della tua giornata a te stessa, senza alcun pensiero, è davvero stimolante. E aldilà della forma fisica (che è importante, ovvio) credo che il vantaggio maggiore sarà proprio a livello mentale.
Scaricare la tensione tirando calci all’acqua, magari pensando che davanti al tuo piede ci sia il fondoschiena di chi dico io, non ha prezzo!
 
Adesso ci sono ancora un paio di cosine da sistemare a breve termine per rendere  la mia vita migliore, senza perdere di vista i progetti a lungo termine, ovviamente.
Ogni tanto guardo fuori dalla finestra del mio ufficio che si affaccia sulle colline della Franciacorta, e penso a cosa starei facendo se avessi già la mia casetta di pietra….

posted by LellaBS @ 06:03 - giovedì, 27 settembre 2007
commenti (3) in io , cronaca
...e taaaanti auguri a meeee!

grazie a chi si è ricordato, a chi ha chiamato, a chi ha mandato sms, a chi vedrò venerdì sera alla festa del rugby, a chi abbraccerò sabato sera in club house, a chi mangerà lo spiedo con me domenica a pranzo.

e grazie anche a chi non si è ricordato, io non mi ricordo mai i compleanni, quindi è scusato/a!

minchia, 39 son tanti tanti, neh?

ma è già da due anni che dico che sono 40 (giusto per sentirmi dire "ma non li dimostri" -grazie al cazzo)

sono un pò camallo, stasera,  ma ho le mie buone ragioni: sono 3 giorni 3 che  Yahoo che non mi lascia leggere la posta, codroipo.

se volete contattarmi fatelo tramite MSN.

come? non avete l'indirizzo? peccato!

posted by LellaBS @ 21:29 - mercoledì, 18 luglio 2007
commenti (5) in amici, io , cronaca
Numeri...

 1: l'anta scorrevole dell'armadio che si è sganciata e non scorre più

 2:  gli anni di questo blog (proprio oggi)

 5: le cose che ho preparato per pranzo oggi, per la mia nonnina (torta salata con zucchine e pancetta, pane casalingo, sovracosce di pollo arrosto avvolte nella pancetta, pomodori ripieni al forno, budino alla vaniglia con biscotti al caffè)

 7: i libri di Dean Koontz che ho letto (compreso quello attuale)

 8: i km che percorro ogni giorno per andare al lavoro

33: i gradi che ci sono oggi

39:  i miei anni tra pochi giorni

tanti: gli amici che ho abbracciato lo scorso week end al raduno dei Dirty Bikers

 

 

posted by LellaBS @ 18:39 - domenica, 15 luglio 2007
commenti (6) in io , cronaca
Provo a difendermi....

La mia vita è fatta di piccole cose: mi  da gioia scoprire che le cozze fresche sono in offerta, comprarle e cucinarle per te, per noi.

La mia vita è fatta di grandi abbracci: è bello incontrare gli amici e stare con loro il sabato sera  ballando e cantando fino a mattina.

La mia vita è fatta di delusioni: due figli bocciati su due (attenzione la delusione non è per me ma per loro, perchè ancora non hanno capito cosa voglia dire veramente studiare, quindi -no way- A LAVORARE!)

La mia vita è fatta di grandi sogni, grandi progetti.... incatenati purtroppo ad una realtà che si realizza con 1.920 euro di bolletta del gas  da pagare.

La mia vita è fatta di cambiamenti: da lunedì inizierà una nuova avventura lavorativa, si cambia, ci si rinnova, anche a 38 anni... e vaffanculo alle situazioni di merda, sopportate solo perchè quello stipendio ti fa arrivare a fine a mese.

La mia vita è fatta di giornate affannate, di corsa, di orari strani e sballati  per riuscire a contenere tutto, esludendo i miei interessi e i miei bisogni .... fino a poco tempo tempo  riuscivo a cucire a macchina, ricamare, fare il pane in casa, frequentare il corso di yoga e sopprattuto a ridere e sorridere... adesso non riesco  nemmeno a trovare 5 minuti da dedicare a me o a mio marito (noi due soli, MAI).

La mia vita è fatta di cose inaspettate, come stasera, quando tornando dal lavoro (appena recuperato Perkeo in stazione)  mi trovo a casa di mia sorella (non ci vediamo da troppo tempo) per una cena con avanzi e un vinello troppo buono per essere lasciato sul tavolo (sono in effetti un pò ciucca).

La mia vita è strana, difficile, in salita. Da sempre. Ma sono sicura che con le persone che mi circondano (quelle di sempre e quelle ritrovate)   riuscirò serenamente ad affrontare qualsiasi cosa.

Credo.

Spero.

In caso divessi sparire per sempre dalla rete, sapete come trovarmi, no?

E vaffanculo a tutto il resto.

Provo a difendermi
difendermi da me
senza nascondermi
difendermi da me
non so se riuscirò ma sono tutto quel che ho
Provo a difendermi
ma il vento è troppo forte
Provo a difendermi
rinforzo le mie porte
al coperto e tra le mura
preparo un'altra serratura

DIFENDERMI...
DIFENDERMI...

Provo a difendermi
difendermi da solo
Io non possiedo armi
però in compenso volo
Un'ultima stazione
e la tua benedizione...

Io volo sopra i campanili e sopra le città
invento nuove forme in cielo
e all'improvviso contro il sole io andrò
piano...piano...piano
IO SCOMPARIRO'
davvero

Provo a difendermi
difendermi da chi
inutile suonare
non abito più qui
Nessun indizio...
niente
sto diventando trasparente

DIFENDERMI...
DIFENDERMI...

Io volo sopra i campi in fiore e sopra le città
invento nuove forme in cielo
e all'improvviso contro il sole io andrò
piano...piano...piano
IO SCOMPARIRO'
davvero

posted by LellaBS @ 22:58 - martedì, 12 giugno 2007
commenti (6) in musica, casa, famiglia, io , cronaca, marito, perkeo
Caaaldo

Tensione.

Marco con 38.7 di febbre.

Nervoso.

Davide con un pagellino da schifo.

Bancomat smagnetizzato (codroipo).

Sigarette finite.

Macchina in riserva.

Una pigna di lavoro da finire.

Per fortuna c'è una piccola cromata in garage che mi fa sorridere e "a la mierda" tutto il resto.

"...Dentro me, il risveglio
ciao a voi perché
domani parto
sweet reaction

Qualcosa di mio lo lascerò
in questo mio tempo
Saltando nel vuoto aspetterò
il nostro momento

Sono pronto / E libertà
Per volare senza vento

Sono pronto / E libertà
Per volare senza vento..."

posted by LellaBS @ 17:41 - mercoledì, 18 aprile 2007
commenti (2) in moto, famiglia, lavoro, io , cronaca
Sogni e segreti

Stanotte ho fatto un sogno stranissimo...sognavo di decidere di viaggiare nel tempo e mi ritrovavo a 12 anni. Mi ero portata il mio divano nuovo e le poltrone e andavo a trovare la mia nonnina. Mi ricordo che nel sogno avevo una gran voglia di fumare ma non potevo: a dodici anni mica si può!

Ricordo che nel sogno incontravo mia mamma (bella e giovanissima) e le dicevo che Marco e Davide erano cresciuti, stavano benissimo e che avevamo tre gattini tigrati, proprio come piacevano a lei... e poi la abbracciavo e me la sbacciucchiavo in continuazione... finchè ho dovuto dirle che dovevo tornare nel mio tempo.

Lei mi ha abbracciato e mi ha detto "salutami tutti" ma io le ho risposto "mi manchi un sacco" e lei è scoppiata a ridere "ho capito! nel tuo tempo sono morta!  ma qui no, lo vedi come sto bene?" e si è accesa una sigaretta...

...e quando mi sono sono svegliata ero così felice ma così felice che ho deciso di pubblicare una foto speciale, che avrebbe dovuto rimanere un segreto, ma siccome non sono brava a tenere i segreti, vi presento la mia nuova piccola:

 

posted by LellaBS @ 18:41 - giovedì, 22 marzo 2007
commenti (6) in moto, io , cronaca, la mia mamma
AL 30%

...è così che mi sento... al 30%

da un paio di giorni ho la febbriciattola (37.4) che non è tantissimo ma per me che ho praticamente la temperatura di un ramarro, è significativo...

il dolore al fianco c'è, è presente, costante, bastardo... da stamattina fa male anche se sospiro....

ho ricominciato a lavorare (dalle 10 alle 19 con un'ora di pausa) e alle 21 crollo tramortita ma non sul divano, no....nel mio bel lettone, con pigiamone e annessi e connessi...

mi manca l'energia, la forza... probabilmente devo recuperare.... ci vuole tempo....

...e tanta, ma tanta pazienza....

 

posted by LellaBS @ 17:31 - mercoledì, 07 marzo 2007
commenti (4) in io , cronaca, novità
19 febbraio - 2 marzo

Come si raccontano 13 giorni di ospedale?

Con le braccia tumefatte e pieni di lividi (tossico style)...

Con un dolore costante al fianco che non passa non passa non passa (e non c'è Orudis, Toradol, Buscopan o morfina che lo faccia passare neanche per dieci minuti)

Con la scoperta di un calcolo al rene (ma non è la causa del dolore)

Con la scoperta di un problema all'utero (operato, ma non è la causa del dolore)

Con un rx torace, rx addome, rx emicostato, tac, tac con contrasto, ecografia, ecografia con sonda, intervento all'utero, consulto con urologo, con ginecologo, con internista, con chirurgo, con neurologo...

Con un ricovero di 6 giorni in urologia e 7 in ginecologia

Con la prospettiva di una risonanza all'encefalo più una serie di accertamenti vari ed eventuali, da fare ambulatorialmente....

Con la paura che il lavoro appena trovato si concluda (in fondo hanno bisogno di una persona e se quella persona non c'è ne cercano un'altra, ovvio)

Con le vicine di stanza che ho visto passare: la vecchia romana scoreggiona, l'ukraina con due fidanzati, la moldava depressa, la maestra d'asilo logorroica, la nonnina che ha voluto il mio numero ("teniamoci in contatto")

Con le infermiere: quelle carine e le cozze, quelle che ho mandato affanculo e quelle che mi hanno salutato sperando di vedermi fuori dal reparto...

Con le tre sigarette al giorno fumate nel piazzale, con il freddo e i giramenti di testa....

Ecco... questo è il piccolo riassunto di 13 giorni.

Come sto? Uguale a quando sono stata ricoverata... il dolore è sempre lì, presente e costante, mi sa che mi ci dovrò abituare...

Ringrazio tutti quelli che sono passati di qui, che hanno chiamato e si sono preoccupati.

Vi voglio bene.

 

 

posted by LellaBS @ 17:39 - venerdì, 02 marzo 2007
commenti (5) in io , cronaca
...e stasera...

 

m'illumino di meno!

certo, sarà dura convincere i clienti del pub che bere birra a lume di candela è molto romantico, però io ci proverò!

 

 

posted by LellaBS @ 09:24 - venerdì, 16 febbraio 2007
commenti (2) in cronaca, novitÃ