....a'riecchime!
vi sono mancata?
allora partiamo con le cose nuove:
- il lavoro va bene, nessun problema (a parte i due cuccioli di rottweiler che prima di lasciarmi entrare in ufficio, hanno l'accortezza di sbavarmi dalla testa ai piedi)..... l'orario è galattico: dalle 10 alle 19 con 1 ora di pausa...al mattino posso dormire (quando la signora delle pulizie non mi butta giù dal letto), andare a fare shopping o farmi un bagno di un paio d'ore
- in questi giorni sto facendo i famosi esami per verificare la causa del problema al fianco che mi assilla da un mesetto.... entro la prossima settimana dovrei avere tutti gli esiti, speriamo bene.
- sabato sono stata all'ikea con mia sorella simpatica e mi sono comprata: una biscottiera, un barattolo medio, un barattolo piccolo, 6 candele (due alla fragola, due alla vaniglia, una alla pera e una al cesso -profumo indefinito ma senz'altro da bagno), un divano a tre posti... tornando a casa abbiamo avuto qualche problema col bagagliaio che non voleva restare chiuso... per fortuna mia sorella McGyver aveva un praticissimo rotolo di cerotto! ci abbiamo messo solo 30 minuti per fare 5 km... ma è stato bellissimo brindare poi con il liquore alla menta prodotto dalla mia Cla.
- oggi ci sono 15°, c'è il sole... e preme la voglia di avere due ruote sotto il culo!
Luci a San Siro
Stamattina in ufficio abbiamo deciso io e Barbara (la mia collega preferita - nonchè l'unica) di farci coinvolgere dal tempo (weather) e abbiamo sparato a raffica cd molto amarcord (e anche un pò urendi, per la verità)
da "bella stronza" a "serenere" passando per "luci a San Siro"
ecco, qui volevo arrivare.
voi immaginatemi mentre inserisco la primanota e canto e rifletto:
ma dammi indietro la mia Seicento, i miei vent'anni e una ragazza che tu sai...
premesso che non era una seicento ma un Dyane, rosa, io i miei vent'anni mica li vorrei indiestro!
A vent'anni si è stupidi davvero quante balle si ha in testa a quell'età (come dice il buon Guccini)
Io a vent'anni ero diversa. Ovvio. Ma se vi dicessi che ero vecchia? Io a vent'anni ero vecchia, già... Ero sposata (l'ho fatto a 19), forse incinta (il primo è nato che ne avevo 22 e il secondo a 24 - a 25 il divorzio, per la cronaca) e con mille paure, mille dubbi, mille insicurezze.
Ne ho quasi 40. E sono sposata. E mi sento una "nuvola: fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta o vento che mi sposterà..."
Niente mi può affondare (anche perchè con tutta sta ciccia che mi riveste, galleggio molto bene!). Ho una famiglia splendida, un amore meraviglioso, ho delle certezze e sono consapevole di tante cose...
I miei vent'anni? no grazie.
è già martedì!
azz... come vola il tempo quando non ci si annoia!
allora, prima di tutto vi racconto il mio meraviglioso week end:
venerdì le mie wonderful sisters mi hanno organizzato una festa a sorpresa ( eioadoro le sorprese!)... insomma mi hanno portato qui... ed è stato MA-GNI-FI-CO! (ancora le vedo fare nuoto sincronizzato!) 
sabato, col caldo che faceva, io e il sei ante siamo rimasti sdraiati sulle poltrone sotto il ventilatore tutto il pomeriggio, bevendo acqua fresca di sorgente direttamente dal rubinetto (ah, già! mica vi ho raccontato di aver installato il depuratore... così dal rubinetto scende acqua pura fredda e volendo pure frizzante: figata!) e alla sera siamo stati a Cremona, al concerto del Papi, una grande persona.... miseria, i nostri amici non si erano dimenticati che martedì è stato il mio compleanno, così mi hanno costretta a bere litri e litri di sangria, mannaggia a Nico che buona che era!
domenica abbiamo mangiato lo spiedo con la polenta, eh si, giusto per rinfrescarci un pochino siamo stati alla festa del rugby... bellissimo.... il pomeriggio è passato in tranquillità, Luca ci è venuto a trovare, abiamo cenato assieme e alle 21.30 ci ha raggiunto il Papi.... via, di nuovo alla festa... e li ci siamo scatenati: birrra, birra, birra e chiacchiere....
il lavoro va bene, proprio proprio bene!
baci e abbracci a tous!
GIORNATA STORTA
... mi sono svegliata male.
...il tempo è nuvoloso.
...l'umore pessimo.
...meglio se prendo la macchina e vado a comprare quei bastoni lunghi per le piantine di pomodoro, che stanno diventando più alte di me (e lo so che non ci vuole molto)
ci sono, ci sono....
latito, lo so.. ma la colpa non è mia!
da quando Andrea è a casa in malattia si piazza al pc e mi sfratta dalla mia postazione....
poi c'è un altro impedimento: si chiama sole!
oggi pomeriggio, per la prima volta nella stagione, ho infilato il mio bikini di jeans ed ho preso il sole in giardino.... che goduria!
ho appena fatto un giretto veloce, ho lasciato qualche commento qua e là e vi abbraccio tutti tutti tutti
Stati d'animo
Quando non hai voglia di parlare, certe volte capita..
Non ti va di fare più domande, perché conosci le risposte.
Capita a te, come capita a me di piangere poi, per niente.
ecco...
...a volte basta poco, una cazzata, una frase detta sottovoce che viene fraintesa e metti in discussione tante cose...
...a volte il tempo (metereologicamente parlando) non aiuta a sorridere...
...a volte le cose da fare sono così tante che non sai da che parte iniziare...
capita....
Che giornata spettacolare!
Sto in canottiera e pantaloni leggeri della tuta, cappello e scarpe da giardino: fa un caldo!
....e sono in giardino: ho piantato i pomodori, i rapanelli, le carote, il basilico. Ho rinvasato tre piante, ho legato i cespugli di rose della mia mamma
.
A grande richiesta (
) posto la ricetta dei
PANCAKES
300 ml latte
350 g farina
1/2cucchiaio lievito in polvere
1 uovo
1/2 cucchiaio di zucchero
un pizzico di sale
Mescolate tutti gli ingredienti con una forchetta in modo di amalgamarli bene; riscaldate un padellino antiaderente ungendolo con poco burro
Versatevi 1 mestolo di pastella ruotando il padellino in modo che il fondo ne sia ben ricoperto.
Quando incominciano a formarsi delle bolle ed il loro fondo incomincia a colorarsi, infilando una spatola di legno sotto il pancake, rigiratelo e finite di cuocerlo.
Fate scivolare il pancake su un piatto; mano a mano che sono pronti mettete i pancakes uno sull'altro.
Serviteli caldi accompagnandoli con dello sciroppo di acero.
Li ho fatti anche stamattina per la Gra che è venuta a colazione e siccome ne sono avanzati quattro, li ho farciti uno ad uno con della glassa al cioccolato fondente (Cameo, roba pronta, insomma) impilati uno sull'altro e riglassato l'ultimo in maniera abbondante. Con una spatolina ho livellato superficie e bordo. Avrei voluto fotografarli ma sono finiti troppo in fretta!

Ma che bella giornatina!
Ieri ho passato il primo pomeriggio al vivaio e il resto a zappare, dissodare, piantare, sotto un solettino caldo caldo con gli uccellini che cinguettavano e Havana che si rotolava nell'erba.
E oggi?
Grigio, pioggia e un freddino non indifferente.... spero solo che i miei semini siano al calduccio, che le mie viole non anneghino e che i gerani appena travasati in due meravigliose ciotole semicircolari da appendere al muro, accanto ala porta non appena Perkeo metterà i fisher, non ne risentano troppo.
L'avventura di oggi prevede la sistemazione dei cassetti della cucina: chissà quali tesori nascosti potrò trovare!
Intando il pane sta lievitando....
E più ci penso più mi trovo bene, in questa vita.
Giornata bigia
Cielo plumbeo, temperatura rigida e sole nascosto chissà dove.
E io che ieri ho dimenticato di ritirare il bucato ed ora è tutto umidiccio e ci vorranno ore affinchè asciughi (con il sole di ieri era tiepido e profumato) 
Ma non mi lascio abbattare dalle condizioni meteo.
I messaggi che ho letto ieri nel post qui sotto, le mail che ho ricevuto, mi hanno scaldato il cuore.
Grazie agli amici vecchi e nuovi che mi fanno sentire amata.
Grazie a Andrea, mio marito, perchè a volte certe cose bisogna proprio dirsele e perchè la pianta nuova sta da dio sul mobile all'ingresso.
Grazie a chi non c'è più ma che ritrovo negli occhi dei miei figli.
Grazie a chi sta lontano ma che sento così vicino che la distanza ci fa una pippa.
10 cm!
E' dalle 11 di stamattina che nevica senza interruzioni.
