
"Un buon tacer non fu mai scritto"
Me lo dicevo il mio papà quando parlavo troppo o a sproposito.
E a volte è giusto smettere di parlare (o scrivere) se non si ha nulla da dire.
Sono in silenzio stampa.

Davanti al camino acceso, con la copertina e Havana accoccolata sulle gambe ho visto un film stupendo. Che finisce con queste parole:
Mare dentro, in alto mare – dentro, senza peso
nel fondo, dove si avvera il sogno: due volontà
che fanno vero un desiderio nell’incontro.
Un bacio accende la vita con il fragore luminoso di una
saetta, il mio corpo cambiato non è
più il mio corpo, è come penetrare al centro
dell’universo:
L’abbraccio più infantile, e il più puro dei
baci fino a vederci trasformati in
un unico desiderio
Il tuo sguardo il mio sguardo, come un’eco
che va ripetendo, senza parole: più dentro,
più dentro, fino al di là del tutto, attraverso
il sangue e il midollo.
Però sempre mi sveglio, mentre sempre io voglio
essere morto, perché io con la mia bocca
resti sempre dentro la rete dei tuoi capelli.
mangio troppa cioccolata....
cremini, nutella, biscotti farciti, kinder cereali, budino con gli amaretti....
poi ci si mettono pure le amiche a fare cioccolatini per me....(grazie, Wowy)
forse è carenza d'affetto.

oggi mi sento un pò strana.
mi manca.
non me ne rendo ancora bene conto.
non c'è ma penso che sia in Egitto o in Tunisia, come spesso faceva.
avrei voglia di sentirla.
stanotte l'ho sognata.
e mi cantava "la sedia di lillà" di Fortis.
e io sorridevo.
e lei si dondolava sulla sua sedia a dondolo fumando e canticchiando.
cazzo, se mi manca.
Oggi è il compleanno di una persona davvero speciale....
La mia amica Gra.
Che sembra il nome di una rana ma non è vero.
Lei è bellissima, è la mia amica e le voglio un sacco di bene.
E le dedico questa canzone splendida, augurandole tutto il bene possibile, perchè se lo merita davvero...
VOGLIO VOLERE
Voglio un mondo comico
voglio un mondo che faccia ridere
un cielo comodo
che qualcuno s'affacci a rispondere
voglio svegliarmi quando voglio
da tutti i miei sogni
voglio trovarti sempre qui
ogni volta che io ne ho bisogno
voglio volere tutto cosi
voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere
voglio tenere qualcosa per me
per me
voglio il tempo libero
si ma libero proprio ogni attimo
e alzare il minimo
con la vita che mi fa il solletico
voglio restare sempre sveglio
con tutti i miei sogni
voglio tornare vergine
ogni volta che io ce n'ho voglia
voglio volere tutto cosi
voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere
voglio tenere qualcosa per me
per me
voglio volere
io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho
voglio volere
voglio deciderlo io se mi basta o se no
voglio volere
voglio godermela tutta fin quando si può
voglio un mondo comico
che se ne frega se sembra ridicolo
un mondo facile
che paga lui e vuole fare lo splendido
voglio non dire mai "è tardi"
oppure "peccato"
voglio che ogni attimo
sia sempre meglio di quello passato
voglio volere tutto cosi
voglio riuscire a non crescere
voglio portarti in un posto che
tu proprio non puoi conoscere
voglio tenere qualcosa per me
per me
voglio volere
io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho
voglio volere
voglio deciderlo io se mi basta o se no
voglio volere
voglio godermela tutta fin quando si può
Grazie a mio fratello PierGunnm, in casa abbiamo raggiunto la parità di sesso!
Quattro a quattro!
si, perchè i maschi erano in magggioranza....
così dopo Sally

dopo la criceta Gas (a sinistra nella foto)

è arrivata LEI

ancora non ha un nome ma è tanto dolce... 
….ero indecisa su quale fosse la canzone per commemorare l’anniversario della scomparsa del Grande Uomo, accetto il consiglio di Fabio e pubblico STAGIONI di Francesco Guccini….

Quanto tempo è passato da quel giorno d'autunno

Sei partito alla grande con Alberto e con la moto
Siam venuti tutti quanti a salutarvi
Con un augurio, un abbraccio, una risata e una bottiglia
E le ragazze una lacrima ed un bacio
Nel bagaglio avevate due coperte e un po' di mate
Una chiave del 10 e fil di ferro
Una mappa, qualche libro, un paio di indirizzi
Hermanos, vayanse con Dios!
Nonstante le cadute e le rotture del motore
Avete attraversato il continente
E scroccato da mangiare e sofferto freddo e fame
E abbandonato la moto in rottami.
Hai parlato con gli indios rassegnati ed impassibili
Ai mineros dai polmoni avvelenati
Ai lebbrosi sepolti in ospedale giù all'inferno
E li hai portati nel ricordo con te
Addio, non perderti
Resta allegro come sei
Dalle piste di Temuco
Alle vette di Abancay
Tieni gli occhi sempre aperti
Custodisci l'ultima idea
Noi ci prepariamo a seguirti
TRANSAMERIKA
Ho sentito che da allora sei diventato grande
Comandante vittorioso e poi ministri
Che hai sfidato dittatori e per anni li hai beffati
E che adesso tutto il mondo ti conosce.
Ma a noi piace ripensare alla tua voglia di partire
Alla moto caricata all'impossibile
Agli scherzi di Alberto, alla sete di avventura
E' un bel modo per dire libertà
Addio, è il capolinea
So che non ritornerai
A Quebrada de lo Yuro
Ti aspettavano i macellai
Ti hanno mostrato ai giornalisti
Hanno detto "Eccolo, è lui"
Regna l'ombra su Valle Grande
TRANSAMERIKA
Addio, dormi tranquillo
Perché non finisce qui
L'avventura è ripartita
Resta intatta l'ultima idea
E da qualche parte del mondo
C'è qualcuno come te
Che prepara un nuovo viaggio
TRANSAMERIKA